A Correggio internet gratis per tuttiIl servizio "Correggio Wireless" coprirà presto tutto il territorio comunale. In arrivo anche l'Hiperlan, la rete via radio |
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La sperimentazione di “Correggio Wireless” è iniziata due anni fa “con l'obiettivo – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Marcello Bulgarelli – di trovare una soluzione locale al cosiddetto "digital divide", ovvero la suddivisione della cittadinanza tra chi può accedere a una rete a banda larga e chi invece risiede in zone non raggiunte da questo servizio. Un problema che a Correggio riguarda i residenti in molte frazioni e anche alcuni residenti del centro urbano. La necessità di ridurre drasticamente queste disparità deriva dalla convinzione che l'accesso alla banda larga e ai servizi che attraverso di essa viaggiano sia oggi un diritto fondamentale per tutti i cittadini”. Da queste considerazioni deriva l'impegno dell'amministrazione comunale che, verificato il sostanziale disinteresse dei principali gestori tradizionali a implementare le loro reti, ha cercato una soluzione tecnicamente valida ed economicamente sostenibile sia per le casse comunali che per le tasche dei cittadini. L'evoluzione di “Correggio Wireless” verso una rete a banda larga gratuita è stata possibile ancora grazie alla collaborazione con Spal, azienda correggese che ha creduto e investito fin da subito nel progetto e che realizzerà le infrastrutture necessarie. In tempi molto rapidi verrà coperto il 90% del territorio comunale, partendo dalle zone che oggi non sono servite da nessun gestore di telecomunicazione, cominciando dalle frazioni. Le zone del centro urbano attualmente servite con tecnologia Wi-Fi rimarranno attive e altri luoghi pubblici saranno progressivamente coperti dalla rete. Per quanto riguarda le utenze residenziali, invece, il Wi-Fi (già sperimentato a Budrio) sarà progressivamente abbandonato a favore dell’Hiperlan, una tecnologia radio che opera su frequenze libere e non soggette a licenza. Saranno così dislocate sul territorio una serie di antenne "base", indicativamente una per frazione, che distribuiranno il segnale: le antenne non costituiscono un pericolo per la salute in quanto la potenza del trasmettitore è di circa 1 Watt. Per garantire il collegamento, anche a distanze superiori al chilometro, è necessario che gli utenti si dotino di una antenna speciale, da installare sul tetto orientata verso l'antenna base più vicina; l'acquisto e l'installazione dell'antenna saranno il solo costo (dell'ordine di poche centinaia di euro) che i cittadini dovranno sostenere per accedere al servizio dopo essersi registrati presso il Comune. Il sistema consentirà così di raggiungere velocità pari a quelle delle attuali offerte ADSL, senza essere vincolati a un operatore telefonico. Quando la rete sarà pronta, verranno fornite anche le specifiche delle antenne, che potranno essere acquistate a prezzi concordati presso una serie di installatori/rivenditori individuati sul territorio. |